Giovedì 13 febbraio 2020

XXVIII Giornata Mondiale del Malato al “SS. Annunziata” di Taranto

Questa mattina l’arcivescovo di Taranto, monsignor Filippo Santoro, in occasione della XXVIII Giornata mondiale del Malato, ha presieduto nella cappella del Presidio Ospedaliero Centrale Santissima Annunziata di Taranto, la celebrazione Eucaristica.
Erano presenti il direttore Sanitario, dott. Gregorio Colacicco e il Direttore medico dott.ssa Filomena Leone. Tra gli altri, oltre ai Direttori dei reparti con i coordinatori infermieristici e tutto il personale sanitario erano presenti i rappresentanti delle varie associazioni di volontariato che operano all’interno delle varie strutture ospedaliere del nostro territorio. Era presente anche l’assessore regionale Cosimo Borraccino.
A tutti l’arcivescovo nella sua omelia ha rivolto parole di incoraggiamento manifestando lo scopo e l’importanza di questa giornata, sensibilizzare il popolo di Dio e le molteplici istituzioni sanitarie alla necessità di assicurare una migliore assistenza alle persone ammalate. Una attenzione particolare meritano gli ammalati di Taranto e provincia ai quali da tempo è stata promessa una sanità adeguata alle emergenze ambientali e sociali del territorio. L’ospedale San Cataldo è ancora una lontana promessa. L’arcivescovo ha poi ricordato l’origine di questa Giornata con il riferimento alle apparizioni della Vergine Immacolata a Lourdes l’11 febbraio 1858.
Rilevante è stata l’attenzione che monsignor Santoro ha riservato nel suo intervento alle vittime del Coronavirus che l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha stimato oltre i mille decessi. Questa è un’emergenza, ha ribadito monsignor Santoro, che coinvolge tutto il mondo.
Un altro punto messo in luce dall’arcivescovo è stato l’inarrestabile calo delle nascite in Italia. Secondo l’ISTAT, l’Italia ha raggiunto un record negativo di nascite, si stima sotto la quota del 1,3 % particolarmente nelle regioni del Sud. monsignor Santoro ha ribadito che  nessuna misura incisiva è stata attuata in merito ed auspicava un impegno di tutti in tal senso.
Al termine della celebrazione monsignor Santoro ha salutato tutti i presenti impartendo la sua benedizione agli operatori sanitari e in modo particolare agli ammalati, e alle le loro famiglie.
in conclusione il direttore sanitario dr. Colacicco ha ringraziato l’ arcivescovo e tutti gli operatori sanitari chiamati molte volte ad agire in emergenza con grande dedicazione e sacrificio.